La frattura del radio è una delle lesioni più comuni che colpiscono il polso. Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai appena tolto il gesso o stai per farlo, e ti stai chiedendo:
“Cosa devo fare adesso per recuperare completamente?“
La verità è che molte persone ignorano completamente l’esistenza di un percorso riabilitativo specifico per il recupero funzionale dopo una frattura del radio. Con questo articolo voglio fare chiarezza e aiutarti a prendere la strada giusta per la tua guarigione completa.
Tabella dei contenuti
ToggleChe cos’è la frattura del radio?
La frattura del radio è una delle fratture più frequenti che interessano il polso. Nella maggior parte dei casi si verifica in seguito a traumi ad alto impatto come:
- Cadute sulla mano tesa
- Incidenti stradali
- Infortuni durante l’attività sportiva
- Traumi lavorativi
Il radio è uno delle due ossa dell’avambraccio e la sua frattura, specialmente nella zona distale (vicino al polso), può compromettere significativamente la funzionalità della mano e del polso se non trattata correttamente.

Sintomi della Frattura del Radio: Come Riconoscerla
Se hai subito una caduta o qualsiasi altro trauma che ha interessato il tuo polso, potresti riconoscerti in uno o più dei seguenti sintomi:
- Dolore locale acuto che si intensifica con il movimento
- Gonfiore evidente a livello del polso
- Difficoltà marcata nell’eseguire anche i movimenti più semplici
- Deformità visibile del polso (nei casi più gravi)
- Limitazione funzionale nelle attività quotidiane
La Prima Cosa da Fare Dopo la Rimozione del Gesso
Iniziare a muovere il polso gradualmente. Sembra scontato, ma non lo è affatto!
Una volta tolto il gesso, ti verrà naturale proteggerlo e tenerlo a riposo, magari acquistando un tutore generico. Va bene per le primissime settimane, quando i muscoli dell’avambraccio sono ancora deboli.
In questa fase iniziale potresti avere la sensazione che la mano sia pesante e che tu non riesca a tenerla dritta. È normale! Il tuo polso è rimasto immobilizzato per settimane dentro al gesso.
L’obiettivo primario è quello di ripristinare gradualmente la mobilità articolare attraverso esercizi specifici e mirati per il recupero post-frattura del radio.
Le 3 cose da Evitare dopo la Rimozione del Gesso
1.Iniziare a Stringere una Pallina (Anche per Tutto il Giorno)
Quello che ti sto per dire probabilmente ti farà storcere il naso:
Stringere una pallina di gomma più volte al giorno è sbagliato e aumenta il rischio di sviluppare un’infiammazione.
“Ma come Flavio, tutti mi hanno detto di fare la pallina! E tu mi dici che non si fa?!”
Esatto. Stringere la pallina è sbagliato e NON ti aiuterà nel recupero dalla frattura del radio. Anzi, può essere controproducente!
Molti fisioterapisti non specializzati nella riabilitazione della mano continuano a consigliare questo esercizio obsoleto, ignorando completamente i danni che può causare al processo di guarigione.
2. Fare una Terapia Convenzionale o Non Fare Nulla
La maggior parte dei colleghi fisioterapisti che non sono specializzati in riabilitazione della mano utilizzerà un approccio standard che spesso non darà il risultato sperato.
Magari qualcuno di loro ti ha consigliato proprio di utilizzare la pallina, oppure ti ha prescritto 10 sedute di tecar “tanto per provare” – sprecando così il tuo tempo e i tuoi soldi!
Per un recupero ottimale dopo la rimozione del gesso è fondamentale iniziare un percorso di riabilitazione specialistico con professionisti esperti nel trattamento delle fratture del radio.
3. Sforzare Inutilmente il Polso
Dopo la rimozione del gesso, il tuo polso è debole e va rinforzato gradualmente. Ma attenzione: la prima cosa da recuperare è il movimento, poi arriverà anche la forza.
Proprio per questo motivo evita di:
- Sforzare eccessivamente il polso
- Appoggiarci sopra il peso del corpo
- Sollevare carichi pesanti in questa fase iniziale
Potresti affaticarti troppo e ritrovarti costretto a un riposo forzato che rallenterebbe ulteriormente il recupero.
La Riabilitazione Dopo un Intervento Chirurgico al Polso
Dopo un intervento chirurgico per una frattura del radio distale, è cruciale per il paziente seguire un programma riabilitativo specifico e mirato.
Un programma di esercizi ben strutturato garantirà il recupero ottimale della mobilità e della funzionalità del polso.
Le 3 Cose da Monitorare Attentamente:
1. Cicatrice (se presente): Va trattata con tecniche specifiche di mobilizzazione per prevenire aderenze e limitazioni funzionali.
2. Gonfiore: Deve essere monitorato e trattato con tecniche specialistiche come massaggi linfodrenanti, bagni di contrasto e bendaggi compressivi.
3. Rigidità articolare: È fondamentale iniziare il prima possibile con esercizi mirati per il recupero della mobilità completa del polso.
Perché la Riabilitazione Specialistica Fa la Differenza
Nel panorama sanitario attuale, le informazioni sulla riabilitazione dopo frattura del radio sono frammentate e spesso confuse.
La verità è che molte persone ignorano l’esistenza di un percorso riabilitativo specifico e altamente specializzato per il recupero funzionale dopo una frattura del radio.
Un terapista specializzato nella riabilitazione della mano sa esattamente:
- Quali esercizi prescrivere in ogni specifica fase del recupero per ottimizzare i tempi di guarigione
- Come evitare le complicazioni più comuni che rallentano il processo riabilitativo
- Quando e come progredire nel programma senza rischiare infiammazioni o ricadute
- Come prevenire rigidità e limitazioni funzionali permanenti che potrebbero compromettere la tua qualità di vita
- Come ottimizzare il recupero per tornare alle tue attività quotidiane, lavorative e sportive nel minor tempo possibile
Conclusioni: I Punti Chiave per il Tuo Recupero
Ricapitoliamo i concetti fondamentali per un recupero efficace dalla frattura del radio:
- La prima cosa da fare dopo la rimozione del gesso è iniziare gradualmente a muovere il polso con esercizi specifici
- Evita gli esercizi inutili come stringere una pallina di gomma – non ti aiuterà in nessun caso
- Prima di tornare alle attività lavorative o sportive, il polso deve essere adeguatamente rinforzato
- Intervieni subito ed evita di procrastinare il trattamento
- Dopo l’intervento chirurgico inizia immediatamente con esercizi mirati per prevenire rigidità
Ti Trovi Davanti a un Bivio
Hai due strade davanti a te:
Strada 1: Puoi continuare a girare a vuoto tra fisioterapisti generici, spendendo tempo e denaro in cicli infiniti di tecar e palline di gomma che non risolvono il problema alla radice.
Strada 2: Oppure puoi accedere GRATUITAMENTE al Piano START e ottenere:
- ✅ Infografica dettagliata sulla tua specifica patologia
- ✅ Percorso di auto-trattamento di 2 settimane con video-guida passo passo
- ✅ Sconto del 50% sulla consulenza specialistica (solo 47€ invece di 97€)
La scelta è tua, ma ricorda: ogni giorno che passa senza il trattamento giusto, il tuo tendine continua a deteriorarsi come una corda che si sfilaccia.
[ISCRIVITI GRATIS AL PIANO START]
P.S. L’iscrizione è gratuita e ti dà diritto immediato allo sconto del 50% sulla consulenza specialistica
Autore
-
Terapista della Mano Certificato Italiano Creatore di Fisiolhand®
Visualizza tutti gli articoli Terapista occupazionale